

David Foster Wallace non è morto. David Foster Wallace si è suicidato. Per un artista, c'è una grossa differenza. Qualsiasi imbecille è capace di morire: il suicida, invece, fa una cosa difficile, ed è per questo che un suicidio ben riuscito è sempre un successo cui brindare.
David Foster Wallace non è morto. I fatti esterni della vita di un artista - opere incluse - sono una scoria, un di più, alcunché di simile alla cenere d'un incendio. Però è venuta l'ora di confessare una cosa: non si è artisti tutta la vita. Nel migliore dei casi, si è artisti per una manciata d'anni; più frequentemente, per qualche ora. Si brucia per un tempo limitato. È per questo che, per un artista, suicidarsi è il migliore degli investimenti – voglio dire, suicidarsi mentre si è ancora un artista. Lasciare l'impressione che si avesse ancora molto da dire significa ascendere ad un mondo di pura potenzialità, dove bruciare per sempre. Il fatto che si avesse realmente ancora molto da dire rientra nel campo delle congetture.
È comunque lecito pensare che no, non si avesse ancora molto da dire.
La città esiste davvero
e tu sei lì
se la città esiste
non concepisco una morte più ambiziosa
di questa bella Lombardia
attraversando i campi magnetici
pensare all'elezione
di un nuovo Presidente
come a una cosa vera
come a uno che si masturba
nelle lottizzazioni
pensando a un nuovo Presidente
e viene nei calzoni.
(...)
il palmo della mano
lo trattiene il filo elettrico
come attendendo all'altro capo
un segno di vita qualunque
un capriccio dell'elettricista
(...)
L'attacco un ignobile
atto contro l'Italia
quando gli chiede di chiudere gli occhi
e di mettersi a contare
gli mette il guinzaglio la museruola
e inizia a battere la testa
contro il muro di cemento
e invita gli altri spettatori
a correre contro il muro di cemento
mentre un sonaglio in cielo
risveglia tintinnando
tutti i poeti morti.
Ferdinando Tartaglia per esempio
si vede che ha la giacca
ancora sporca di terra bagnata
quando la giornalista gli domanda
che impressioni ha avuto tornando
e cosa ha visto là dabbasso
e invita gli spettatori da casa
ad inviare i loro sms.
(...)
cala il sipario sulla farsa
con lui che dice cose indubbiamente vere
ma che nessuno in nessun caso
sarebbe mai disposto a sostenere
qui dove del sangue tiene luogo 'l miele
e anche nel verno sbocciano le rose
di sempre rinnovate primavere.
(...)
poi si tocca la testa
con gesto davvero poco italiano
la stacca dal supporto
e lascia che precipiti nel forno
che gli spettatori da casa
gli hanno scavato attorno